Necchi

Necchi è un marchio tutto italiano, che ha fatto la storia nel mondo delle macchine da cucire.

Una storia che parte dai primi anni del 1900 e che ancora oggi non delude le aspettative.

La macchina da cucire era già stata inventata nel corso del 1800, ma Necchi ha l'onore di essere il marchio che ha costruito e prodotto la prima vera macchina da cucire tutta made in Italy.

Già questo piccolo particolare ti può far presagire come il marchio Necchi sia davvero il top nel settore.

Ma cerchiamo di scoprire qualcosa in più a riguardo. Storia, curiosità e momenti importanti del marchio Necchi.

Macchina da cucire Necchi: tutto quello che c'è da sapere

Necchi di certo è un marchio davvero molto noto nel mondo delle macchine da cucire, ma bisogna anche ammettere che molto spesso non si sa cosa si nasconde dietro ad una professionalità ed una fama così grande.

Ecco quindi che può essere anche interessante scoprire un po' di più il dietro le quinte per arrivare a comprenderne anche di più la sua grande qualità.

Vediamo insieme qualche notizia storica, e perché no, anche qualche curiosità sul marchio Necchi.

Macchina da cucire Necchi: il suo esordio

Per risalire all'esordio del marchio Necchi bisogna tornare indietro di moltissimi anni, addirritura fino alle metà del 1800.

Nel 1880 un certo Ambrogio Necchi ereditò l'attività di produzione di ghisa da suo padre e ne continuò con grande successo la sua esecuzione.

Per arrivare alla svolta decisiva bisogna aspettare il 1919, anno in cui purtroppo Ambrogio morì lasciando tutto nelle mani del figlio Vittorio.

Vittorio però aveva altri interessi, infatti era un grande amante della natura, degli animali, della filosofia e della fotografia.

Insomma aveva un animo molto più classicistico e poco propenso al lavoro di produzione ed al lavoro meccanico.

Di punto in bianco però ebbe una grande illuminazione che fu la vera svolta dell'attività.

Infatti ebbe la brillante idea di crea una macchina da cucire utilizzando il materiale che la sua famiglia conosceva fin troppo bene, ovvero la ghisa.

Ecco quindi che nacque la prima macchina italiana tutta italiana, la BD.

Di certo non era facile perché la concorrenza straniera era davvero alta, ad esempio il noto marchio Singer che spopolava in tutto il mondo ormai da decenni. Necchi però non disperò e dopo un po' di anni la sua scelta si rivelò quella vincente.

Macchina da cucire Necchi: il suo grande successo

Dall'anno 1932 il marchio Necchi ebbe la grande esplosione della sua fama. Una fama che ancora oggi continua.

L'anno 1932 è il momento in cui Necchi immette nel mercato la macchina da cucire BU, ovvero una macchina da cucire a zig-zag.

Come purtroppo sappiamo molto bene, gli anni seguenti sono stati segnati dalla Seconda Guerra Mondiale creando ovviamente delle stasi nel mercato delle macchina da cucire in Italia.

Ma una volta che la Seconda Grande Guerra fu diventato solo un brutto ricordo ecco che Necchi riprese la sua attività e la sua espansione senza più freni.

Pensa che nel già subito nel dopo guerra arrivò a produrre anche più di 1.000 macchine da cucire giornalmente, senza contare gli oltre 10.000 negozi sparsi un po' in tutto il mondo.

Necchi era ormai il marchio italiano più famoso nel mondo.

Macchina da cucire Necchi: le sue innovazioni

Di certo non possiamo dire che Necchi sia il marchio che ha creato da zero la prima macchina da cucire.

Tuttavia anche Necchi ha lasciato la sua firma in alcuni modelli innovativi.

Non possiamo non nominare a tal proposito il modello Supernova, che nel 1957 vinse addirittura il Premio Compasso D'Oro e il Gran Premio della Triennale di Milano.

Inoltre ci teniamo anche a dirti che la macchina Supernova è entrata a far parte anche della collezione del Museum of Modern Art di New York. Insomma potrai ben capire che il marchio Necchi si è fatto ben notare anche nel resto del mondo.

Ma cosa aveva di così innovativo ed importante questa macchina da cucire Supernova?

La macchina Supernova aveva la particolarità di riuscire a coniugare l'aspetto estetico con l'aspetto funzionale.

Una macchina da cucire con base da lavoro integrata ed un pedale per dava la possibilità di far funzionare la macchina senza l'impiego delle mani.

Ma non vi è solo questo modello nelle sue innovazioni.

Potrai trovare nel corso della sua storia, infatti, anche le prime macchine con pedale elettrico, fino ad arrivare poi alle prime macchine da cucire con comandi elettronici.

Macchina da cucire Necchi: il marchio al giorno d'oggi

Necchi ancora oggi è davvero un marchio di notevole successo.

Impossibile non rapportare Necchi agli aggettivi professionalità e qualità.

Un marchio molto attento anche al consumatore e lo prova il fatto che ha un servizio di assistenza molto ampio e sempre pronto per ogni necessità.

Interessante poi scoprire anche il suo notevole impegno nel far conoscere ed amare il cucito alle persone grazie a corsi, seminari ed eventi.

Insomma un marchio a tutto tondo che non tocca sola l'aspetto prettamente tecnico e meccanico del settore cucito, ma ne tocca praticamente ogni sfaccettatura e caratteristica.